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La tecnofobia è generalmente definita come la costante e persistente paura della tecnologia e, più in particolare, è identificata con il sentimento di grave ansia associata all’utilizzo di qualsiasi oggetto tecnologicamente avanzato, in particolare il computer (Tecnofobia Garzanti Linguistica)


Nel pensiero e nella cultura popolare è esemplificata attraverso film come Terminator, ma appare per la prima volta nella letteratura nel XIX secolo con il romanzo Frankenstein di Mary Shelley.
Diversamente da altre fobie specifiche, la tecnofobia è caratterizzata non tanto da un terrore incontrollato, bensì da una necessità di allontanarsi dall’oggetto o di evitare la situazione che ne implica l’uso.
Il tecnofobico per la maggior parte delle volte è ignorante (e vuole rimanerlo!) circa l’utilizzo dei device e rifiuta di abbracciare il cambiamento.

Perché ciò dovrebbe accadere?

Il tecnofobico si individua, per la maggior parte, tra i membri delle generazioni più anziane. Il tecnofobico, normalmente non è cresciuto con i computer, acronimi complicati o digital games.

Molto spesso accade che siano proprio i giovani ad assumere il ruolo di insegnanti e, assai diffusamente, i più anziani sviluppano seri problemi di autostima, il che alimenta il self-doubt circa la propria capacità e quindi porta a problemi di autoefficacia


 ci sono tre tipi di tecnofobici, definiti in base al grado di ansia crescente manifestata durante l’utilizzo del computer:

  •  I cosiddetti uncomfortable users: sono persone che potrebbero essere leggermente ansiose nell’utilizzare una tecnologia. Possono fare alcune auto-affermazioni negative, ma generalmente non hanno necessità di un’attenzione individualizzata per questi problemi.Queste persone, semplicemente, non hanno (ancora) acquisito le corrette informazioni circa l’utilizzo dei computer a supporto delle loro preoccupazion
  • I cognitive computerphobes: queste persone in superficie sembrano calme e rilassate. Tuttavia, dentro di sé, i computerfobici si stanno bombardando con messaggi negativi come “Tutti gli altri sanno come far funzionare questa cosa tranne me!” o “Ora schiaccio il bottone sbagliato e distruggo la macchina, me lo sento!”.
  • Gli anxious computerphobes: questi soggetti sono coloro che esibiscono i classici segnali di reazioni ansiose quando interagiscono con i computer, compresa la sudorazione crescente ai palmi delle mani, battito accelerato e palpitazioni, mal di testa etc.
     
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